201806.13
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Come si divide l’eredità senza testamento?

Questo articolo risponde ad una domanda che spesso viene fatta all’avvocato: “un mio parente è morto senza lasciare testamento. Eredito qualcosa?”.

Giovanni Turina è avvocato a Verona. Lo Studio legale ha sede a Verona e Villafranca di Verona.

L’avvocato viene spesso chiamato dai Clienti a rispondere a domande legate all’eredità. Il diritto delle successioni è infatti una delle tematiche più cercate su questo sito internet, e nei pareri legali richiesti dai clienti.
Questo articolo risponde ad una domanda che spesso viene fatta all’avvocato: come si divide l’eredità senza testamento?
Lo studio legale Verona ed a Villafranca di Verona dell’Avv. Giovanni Turina ha specifica esperienza nell’ambito del diritto delle eredità e delle donazioni.

Di seguito i casi più importanti (praticamente tutti):

  • Se rimane il coniuge (o  l’unito civilmente) e non ci sono figli o genitori o fratelli allora l’intera eredità spetta al coniuge rimasto (o unito civilmente).
     Tizio muore lasciando sola la moglie Caia. Sono morti i suoi genitori, non ha fratelli e nemmeno figli. Caia eredita tutto.
  • Se rimane uno o più figli e non c’è più il coniuge (o unito civilmente) allora l’intera eredità spetta ai figli (viene divisa in parti uguali).
    Tizio muore lasciando 100.000 euro ai due figli: Tizietto e Tizietta. La moglie era già defunta. Tizietto eredita 50.000 euro,  lo stesso Tizietta.
  • Se rimane il coniuge con un solo figlio: eventuali altri parenti (es. genitori) non hanno diritto all’eredità. Metà spetterà al figlio, metà al coniuge superstite.
    Tizio muore lasciando 100.000 euro in eredità. Ha una moglie ed un figlio. Alla moglie Caia spettano 50.000 euro, al figlio Tizietto gli altri 50.000 euro.
  • Se rimane il coniuge con due o più figli: eventuali altri parenti (es. genitori) non hanno diritto all’eredità. Un terzo spetta al coniuge, due terzi ai figli (i figli poi si divideranno in parti uguali).
    Tizio muore con 100.000 euro. Lascia la moglie Caia, i due figli Tizietto e Tizietta. Ha due fratelli e la mamma. I due fratelli e la mamma di Tizio non ereditano nulla. La moglie Caia eredita 33.333 euro. Tizietto e Tizietta ereditano 66.666 euro complessivamente, che si devono dividere in parti uguali. Alla fine, Caia, Tizietto e Tizietta avranno ciascuno 33.333 euro.
  • Se rimane un coniuge e fratello/i (e non ci sono genitori o figli) allora due terzi spetta al coniuge, un terzo al fratello (se rimangono più fratelli: dividono in parti uguali).
    Tizio muore con 100.000 euro. Lascia la moglie Caia ed il fratello Asdrubale. Caia eredita 66.666 euro mentre Asdrubale 33.333 euro.
    Se oltre ad Asdrubale Tizio avesse avuto un’altra sorella (Mevia), questa avrebbe preso 16.666,50 euro e lo stesso Asdrubale. La moglie Caia avrebbe comunque preso 66.666 euro.
  • Se rimane un coniuge ed i genitori (e non ci sono figli o fratelli) allora due terzi spetta al coniuge, un terzo ai genitori (che si dividono un parti uguali se sono più di uno).
    Tizio muore lasciando in eredità 100.000 euro, lasciando la moglie Caia e la mamma Tiziana. La moglie Caia eredita 66.666 euro mentre la mamma Tiziana eredita 33.333 euro.

  • Se rimane un coniuge con fratelli e genitori (e non ci sono figli): due terzi al coniuge, un terzo a genitori e fratelli che si divideranno in parti uguali. Il terzo però viene diviso in modo da lasciare ai genitori almeno 1/4.
    Tizio muore lasciando in eredità 100.000 euro. Ha una moglia (Caia), un fratello (Asdrubale), una sorella (Mevia) e la mamma Tiziana ancora in vita.
    La moglie Claudia eredita 66.666 euro, gli altri si dividono i residui 33.333 euro.
    Di questi 33.333 euro un quarto spetta necessariamente alla mamma Tiziana (8.333,25) mentre il resto 25.000 euro se lo dividono in parti uguali Asdrubale e Mevia: 12.500 euro a testa.