Come scrivere un testamento
Guida completa 2018

Come scrivere un testamento, come pubblicarlo e cosa fare come erede chiamato all’eredità.

Come scrivere un testamento

Come scrivere un testamento è l'oggetto di questa guida rapida aggiornata al 2018 che davvero è la risorsa più completa che puoi trovare sul sito di un avvocato in Italia.

Nella vita di ogni giorno siamo chiamati a fare delle scelte:

piccole o grandi che siano, esse determinano il nostro futuro.

Alcune scelte influiscono sul destino degli altri e dobbiamo essere preparati.

Per questo ho preparato una guida definitiva al testamento per chi deve:

  • scrivere un testamento
  • modificare o revocare il proprio testamento
  • accettare l'eredità perché nominato erede nel testamento
  • oppure rinunciare all'eredità
  • impugnare un testamento perché nullo, annullabile o comunque viziato (magari perché è falso)

La parte migliore?

Questa è una guida pratica e definitiva sul testamento.

Tra pochi minuti potrai disporre del tuo patrimonio nominando come erede chi vuoi, con un testamento valido ed inattaccabile.

Senza notaio e gratuitamente.

Mi chiamo Giovanni Turina e sono un avvocato civilista con studio legale a Verona

Mi occupo di tutela del patrimonio per privati e piccoli imprenditori.

Puoi fissare un appuntamento chiamando il 045/6303571 oppure mandando una e-mail a giovanniturina@grani-caloi.it

Ed ora, iniziamo!

  Indice

  • Che cos'è un testamento (informazioni essenziali)
    • Forme di testamento
    • Il testamento olografo
    • Il testamento pubblico
    • Il testamento segreto
    • Cosa può contenere il testamento
    • Come scrivere un testamento olografo valido

Quando costa una consulenza in tema di testamento?

Imparare in teoria come scrivere un testamento è importante.

Potresti però sentire la necessità di chiedere una consulenza ad un professionista: per essere sicuri che il testamento non contenga errori (per evitare così che divenga inutile perché sbagliato).

Consulenza legale: capire la propria posizione (se muoio senza testamento chi eredita?) e valutare se scrivere un testamento. Oppure richiedere al professionista se il testamento già scritto sia corretto.
Dura circa un'ora (o tutto il tempo che serve): € 250,00

Consulenza per la redazione di un testamento: con l'avvocato si valuterà come scrivere un testamento olografo corretto e che rispetti le proprie volontà.
Il primo colloquio (€ 250,00 circa) è una consulenza legale. Nel secondo incontro si predisporrà un testamento olografo.
Prezzo complessivo: da € 600,00 (preventivo su richiesta) secondo D.M. 55/2014 e ss.

Una persona può fare testamento, ma alcuni superstiti devono ereditare per legge. Non è possibile escluderli.

Chi eredita per forza? Gli eredi legittimari.
Chi sono? I parenti più stretti.

Quant'è la quota disponibile, cioè quella di cui è possibile disporre?
Leggi la tabella qui sotto.

tabella successione legittima

Gli eredi legittimari sono quelli che sono necessariamente chiamati all'eredità. 

Significa che il testatore non può nel testamento "dimenticarsi" di nominare erede il coniuge, oppure un figlio. Questi soggetti devono per forza ereditare una quota dell'eredità.

Quanto? La tabella riepilogativa qui sopra lo spiega. 

Si parla di quota liberamente disponibile: che cosa significa? Significa che quella quota può essere devoluta a chi si vuole.

Ad esempio un'associazione. Oppure ad una persona che non è un parente stretto.

Se una persona muore senza testamento?

Muore una persona senza testamento. Ed in vita rimane il suo:

  • coniuge: eredita tutto.
  • coniuge + un figlio: 1/2 ciascuno.
  • coniuge  + 2 figli (o più): al coniuge 1/3 ai figli 2/3 (tra loro in quote uguali).
  • coniuge + genitori (no figli): 2/3 al coniuge ed 1/3 ai genitori.
  • coniuge + fratelli (no genitori e no figli): 2/3 al coniuge e 1/3 ai fratelli (tra loro in quote uguali).
  • coniuge con genitori e fratelli (no figli): 2/3 al coniuge, 1/4 ai genitori, 1/12 ai fratelli (in quote uguali tra loro).
  • solo il figlio unico: eredita tutto
  • solo due o più figli: ereditano tutto loro (in quote uguali)
  • solo genitori: ereditano tutto loro (in quote uguali)
  • solo fratelli: ereditano tutto loro (in quote uguali)
  • fratelli e genitori: 1/2 ai fratelli (in quote uguali) e 1/2 ai genitori (in quote uguali)

Queste sono informazioni essenziali se stai pensando di  scrivere testamento.

Ora continuiamo a leggere: come si scrive un testamento valido e senza per forza chiedere ad un avvocato oppure ad un notaio?

°°°°°

°°°

Che cos'è il testamento?

Il testamento è un documento con i quale è possibile disporre dei propri beni o di parte di essi per il tempo in cui si sarà cessato di vivere (così l'art. 587 codice civile).

Il testamento quindi ha valore dal momento della morte del testatore.

Come atto strettamente personale, non può essere compilato (nemmeno in parte) da un'altra persona.

Chi può fare testamento?

Tutti tranne chi è incapace per la legge.

Chi è incapace per la legge non può fare testamento.

Quindi non può fare testamento chi è:

  • Minorenne (meno di 18 anni)
  • interdetto per infermità di mente
  • incapace di intendere e di volere (anche temporanea)

In conclusione: qualunque maggiorenne capace di intendere e di volere al momento dello scrivere un testamento può fare testamento.

Il testamento può essere revocato o modificato?

Sì, sempre. In più la clausola con il quale il testatore rinuncia o si impegna a non modificare o non revocare il suo testamento è nulla. Lo dice l'art. 679 del codice civile. 

Infatti:

Quindi un testamento irrevocabile è un testamento nullo.

Che cosa può contenere il testamento?

Il testamento può contenere disposizioni di carattere patrimoniale e non patrimoniale.
Le disposizioni di carattere patrimoniale:

sono quelle che riguardano i propri beni.

Quelle non patrimoniali riguardano disposizioni a carattere personale: ad esempio, al riconoscimento di un figlio. Oppure:

la nomina di un tutore ovvero, ancora, la riabilitazione di un indegno.

Quali e quante forme di testamento ci sono?

  1. testamento olografo
  2. testamento pubblico
  3. testamento segreto.

La differenza tra loro? Continua a leggere.

Voglio fare testamento. Devo per forza andare da un notaio?

No. Un testamento può essere fatto da soli, in pochi minuti. Per questo ti invito a continuare a leggere questo articolo.

Se vorrai potrai chiedere una consulenza legale ad un avvocato oppure ad un notaio: con poche centinaia di euro potrai predisporre un testamento valido ed inoppugnabile per il tempo in cui avrai cessato di vivere. Il testamento pubblico presso il privato si fa alla presenza di due testimoni.

In genere chi fa testamento? E chi dovrebbe farlo?

Chi ha figli che vanno d'accordo tra loro generalmente non fa testamento.

Infatti, alla sua morte, la successione ereditaria vedrà quote uguali tra i figli.

Se i figli andranno d'accordo tra loro (magari rispettando le ultime volontà verbali del de cuius) allora quasi sempre non ci sono problemi.

Fa testamento chi non vuole che i figli ricevano quote uguali tra loro.

Facendo testamento un genitore potrà specificare quote diverse di eredità per i figli. Verso la fine di questa guida ti spiego in che misura può farlo.

Un caso pratico che mi è capitato di recente: un padre imprenditore, titolare di una piccola società di Verona, ha voluto scrivere un testamento. Vuole lasciare al figlio l'azienda, mentre alla figlia l'equivalente in denaro.

Un testamento è una soluzione pratica e poco costosa che può essere utile a prevenire litigi tra futuri coeredi. 

infatti se non c'è testamento l'eredità viene divisa secondo la legge.

Se il de cuius (cioè il defunto) non lascia una disposizione testamentaria allora spesso sorgono questioni tra i coeredi. Ad esempio, perché tutti voglio lo stesso bene immobile caduto in successione (la classica casa al mare oppure in montagna).

Per le persone che ti indico ora consiglio caldamente di fare testamento. Sei tra loro?

Consiglio di lasciare testamento a chi è sposato senza figli ed ha fratelli o sorelle.

Infatti chi è sposato senza figli e ed ha genitori e/o fratelli o sorelle anche questi ereditano. Più precisamente il coniuge che muore senza figli e con fratelli e sorelle lascia a questi 1/3 del proprio patrimonio. Il coniuge sopravvissuto eredita il residuo 2/3.

Quindi se non si hanno figli ed in vita si hanno fratelli, sorelle oppure i genitori se non si lascia testamento anche questi erediteranno (complessivamente 1/3).

Se invece si scrive il testamento e si lascia tutto al coniuge, questo eredità tutto.

Consiglio di fare testamento a chi ha figli e vuole specificare chi dovrà ereditare che cosa deve fare testamento.

Consiglio poi di fare testamento a chi vuole lasciare in tutto od in parte i propri beni ad altre persone che non sono parenti oppure ad associazioni, società oppure enti deve scrivere testamento.

Chi convive senza coppia di fatto deve lasciare testamento, altrimenti il convivente non ha diritto ad una quota dell'eredità. Infatti alla morte del convivente quello rimasto in vita non è erede e quindi non erediterà nulla (diverso il caso dei figli che diventano eredi).

Questa la risposta alla domanda: quando conviene fare testamento?

10 motivi per fare testamento

Avv. Giovanni Turina
Via del Carrista 3, 37121 Verona (VR)
Via Luigi Zago 13, 37069 Villafranca di Verona (VR)
tel. 0456303571 giovanniturina@grani-caloi.it

 

°°°°°

°°°

Forme del testamento.

In genere esistono tre diverse forme di testamento. La più comune è il testamento olografo, ed infatti in questa guida definitiva ti spiegherò come scrivere un testamento olografo valido. Meno utilizzate sono le altre due modalità: il testamento pubblico ed il testamento segreto. Vediamole insieme prima di approfondire in pratica come fare.

Testamento olografo

Il testamento olografo è la forma più semplice ed utilizzata di testamento. Infatti si può dire che è molto comune perché può essere fatta da chiunque anche a casa, in pochi minuti.

Scoprirai ora le informazioni essenziali per scrivere un testamento olografo che sia valido ed a prova di avvocato specializzato nel settore del diritto civile.

Prima di spiegarti come scrivere un testamento olografo ti invito a valutare i rischi che questo comporta.

Il testamento olografo può essere facilmente rubato, distrutto o modificato. Per questo consiglio, dalla mia esperienza, di scrivere due testamenti assolutamente uguali e di depositarne uno presso un notaio oppure presso l'avvocato civile e penale di fiducia. In questo modo, le proprie ultime volontà saranno davvero rispettate.

Aggiorna il tuo testamento: perché se sopravvengono figli il testamento può essere annullato.

Se scrivi testamenti successivi ti consiglio di specificare espressamente che vengono revocati tutti i testamenti precedenti nella loro integralità. 

Questo il testamento olografo che è quello più utilizzato. Nella pratica molto minore è l'utilizzo del testamento segreto ed il testamento pubblico.

Entrambi vengono di seguito descritti: scopri perché potrebbero essere utili.

Il testamento segreto

Il testamento segreto è una forma poco usata di testamento.

La sua caratteristica principale è che il contenuto può essere nascosto a tutti anche se si fa davanti al notaio ed alla presenza di due testimoni.

Il testamento segreto viene sigillato dal testatore oppure dal notaio che lo riceve.  Quando viene consegnato devono esserci due testimoni.

L'atto di ricevimento è l'attestazione del notaio che riceve la scheda testamentaria.

Quando si usa il testamento segreto? Quando non si vuole far sapere a nessuno, prima della propria morte, le ultime volontà.

Proprio perché particolare il testamento segreto può essere scritto anche da terzi oppure con la macchina da scrivere, con il computer o con altri mezzi meccanici.

L'importante è che sia firmato in ogni suo mezzo foglio. Non è necessario che contenga la data.

Il testatore può ritirare dal notaio il proprio testamento segreto. Anche l'atto di restituzione viene sottoscritto dal testatore, dal notaio e dai due testimoni.

Il testamento segreto viene ricevuto solo da un notaio ed ha un costo inferiore ai 500 euro.

Il testamento pubblico.

Il testamento pubblico è la seconda forma di testamento più utilizzato, dopo il testamento olografo.

Viene utilizzato perché la tutela delle proprie ultime volontà è molto maggiore: viene ricevuto da un notaio avanti a due testimoni, e viene predisposto dal notaio stesso che deve descrivere in modo tecnico quello che gli riferisce il testatore.

Ha dunque un costo che può raggiungere i 700 euro, tuttavia offre un grado di certezza e di tranquillità che può compensare il costo.

°°°°°

°°°

Come scrivere un testamento? Come fare testamento olografo di proprio pugno: segui queste regole.

Che cosa deve contenere un testamento olografo valido?

  • Deve essere scritto interamente a mano dal testatore, senza aiuto di nessuno
  • deve essere autografato (deve contenere la firma)
  • deve avere una data precisa o comunque identificabile (31/12/2018 oppure Natale 2018)
  • non contiene condizioni illecite.

Avv. Giovanni Turina
Via del Carrista 3, 37121 Verona (VR)
Via Luigi Zago 13, 37069 Villafranca di Verona (VR)
tel. 0456303571 giovanniturina@grani-caloi.it

Vediamo quanto dispone il codice civile agli articoli 602 e successivi.

Il testamento olografo deve essere scritto interamente a mano dal testatore. Significa che chi fa questo tipo di testamento non può chiedere ad altri di scrivere per lui. Non può scrivere il testamento in tutto oppure in parte con il computer, macchina da scrivere oppure altri mezzi meccanici. Posso scrivere il testamento in stampatello? La giurisprudenza è stata chiamata a decidere se un testamento scritto in stampatello sia valido. La risposta non è uniforme, quindi il consiglio è quello di scrivere il testamento con la propria scrittura abituale. Così si evita che il testamento venga impugnato perché ritenuto nullo.

Il testamento deve essere autografato: deve contenere la firma del testatore. Se il testamento contiene più pagine o facciate consiglio di firmare ogni facciata della propria scheda testamentaria.

Il testamento deve avere una data precisa (31 gennaio 2018 oppure 31/01/2018) oppure chiaramente identificabile per relationem (Natale 2018, mio compleanno dell'anno 2017, e simili). Vige il principio della salvaguardia della volontà testamentaria (si tutela la volontà del testatore fin quando possibile).

Non deve contenere condizioni illecite: a norma dell'art. 634 del codice civile la condizione illecita nel testamento si ha come non apposta. Ma se è determinante la volontà del testatore rende nullo il testamento.

Poniamo ad esempio il caso che il testatore scriva nel testamento:

  • "nomino erede universale mia cugina Claudia solo se non sposerà Paolo che non è una persona affidabile".
  • "lego tutti i miei gioielli a Vincenzo solo a condizione che egli rubi a mio fratello quello che quest'ultimo ha rubato per tutta la vita a me"
  • "Il mio caro amico Luca erediterà tutta la mia collezione di dipinti solo se divorzierà entro un anno da quell'arpia di sua moglie"
  • "Mia nipote Claudia erediterà tutti i miei campi se si farà suora e li donerà alla Chiesa".

In tutti questi casi abbiamo una condizione illecita (perché contraria alla legge oppure che forza grandemente la volontà dei chiamati all'eredità indicati nel testamento).

Ecco che se, dal tenore testuale (quindi dal senso complessivo) del testamento queste disposizioni sono solo una parte della volontà del testatore allora si hanno come non apposte. Ma se sintetizzano il pensiero del testatore (che magari aveva in quel momento il dente avvelenato verso suo fratello, come nell'esempio sopra) allora deve ritenersi che sia tutta la scheda testamentaria nulla. Quindi è come se non esistesse.

Infine ricordo che secondo l'art. 635 c.c. la clausola di reciprocità è nulla. Questo articolo del codice civile infatti dice che "È nulla la disposizione a titolo universale o particolare fatta dal testatore a condizione di essere a sua volta avvantaggiato nel testamento dell'erede o del legatario".

Modello di testamento olografo: fac simile.

Testamento con nomina di erede universale ad eccezione di legato di immobile alla compagna (non coniugata né in coppia di fatto).

Con questo testamento nomino mio erede universale mio figlio, che erediterà tutto ad eccezione della casa che andrà alla mia compagna (che diversamente, senza testamento, non avrebbe ereditato nulla).

Io sottoscritto Caio Cajoni, nato a Verona il 01/01/1950, nel pieno delle mie facoltà mentali con il presente atto intendo disporre delle mie sostanze per il tempo in cui avrò cessato di vivere. 
Nomino mio erede universale Caietto Cajoni mio figlio.
Lego a Sempronia Pippoli, mia compagna di vita, l'immobile di mia esclusiva proprietà sito in Crevalcore alla via Zuppalli n.  73.
Confido che Caietto voglia rispettare queste mie ultime volontà.
Verona, natale 2017
Firma

Testamento con nomina di erede universale ed onere testamentario.

Con questo testamento nomino un erede universale ma che è obbligato a compiere una obbligazione. Se non la compie chiunque è legittimato ad agire nei suoi confronti per la risoluzione.


Verona, 01/01/2017
Io sottoscritto Pinco Pallino, nato a Verona il 01/01/1949, nel pieno delle mie facoltà mentali col presente atto lascio tutti i miei averei alla Associazione Italiana Sclerosi Multipla (C.F. 96015150582) per il tempo in cui avrò cessato di vivere.
Pongo in capo alla stessa l'onere di istituire una borsa di studio alla memoria della mia cara mamma Paolina.
Confido che queste mie ultime volontà vengano integralmente rispettate.
Firma

[ La maggioranza dei testamenti è a rischio annullamento. Perciò segui attentamente queste regole]

Testamento con nomina di due eredi universali, tra cui la compagna di vita, e specifica attribuzione in quota a questa del diritto di abitazione.


Con questo testamento nomino miei eredi universali mio figlio e la mia compagna (che altrimenti non avrebbe ereditato nulla). Nella quota di quest'ultima specifico che debba necessariamente ricadere il diritto di abitazione: così che lei, per tutta la vita, potrà vivere in quella che fu la nostra casa.

Io sottoscritto Pinco Pallino, nato a Verona il 01/01/1950, manifesto con queste mie righe le mie ultime volontà nel pieno delle mie facoltà mentali.
Nomino eredi universali il mio unico figlio Caio e la mia compagna di vita Sempronia ciascuno per la metà del mio patrimonio.
Dispongo espressamente che nella quota attribuita a Sempronia sia ricompreso il diritto di abitazione, finché ella vivrà, nella casa di Verona alla via Nuova14 dove abbiamo felicemente vissuto insieme.
Questo è il mio testamento e queste le mie ultime volontà che voglio vengano integralmente rispettate.
Verona, 01/01/2018
Pinco Pallino

Testamento nel quale nomino eredi universali i miei due figli e mia moglie. Se mia moglie morirà prima di me ed i miei figli saranno minori, nomino loro tutore mio cognato. Lego i piccoli dipinti in mio possesso alla mia cara amica pittrice Flavia, i miei libri al caro amico Pietro.

Gli eredi universali erediteranno tutto e, in caso di premorte del coniuge del testatore, nomino loro tutore mio cognato (che fino alla loro maggiore età gestirà il patrimonio ereditato). Con il legato, che non necessita di accettazione, dispongo che alcuni tra i beni che posseggo (libri e dipinti) vadano a due miei cari amici.
Ogni testamento fatto prima viene revocato, quindi è come se non fosse mai esistito.

Verona, 10/10/2017
Io sottoscritto Caio Cajani, nato a Verona il 01/01/1950, nel pieno delle mie facoltà mentali scrivo interamente di mio pugno questo testamento, che revoca tutti i precedenti.
Nomino miei eredi universali i miei due unici figli Caietto e Tizietto nonché la mia cara moglie Tizia. In caso di premorte di quest'ultima nomino quale tutore dei miei figli fino alla loro maggiore età mio cognato Sempronio.

Lego tutti i miei dipinti alla mia cara amica Flavia e tutti i miei libri al mio caro amico Pietro che ha sempre servito i propri clienti con grande professionalità.
Confido che queste mie ultime volontà siano integralmente rispettate.
Caio Cajani (firma)

°°°°°

°°°

Avv. Giovanni Turina
Via del Carrista 3, 37121 Verona (VR)
Via Luigi Zago 13, 37069 Villafranca di Verona (VR)
tel. 0456303571 giovanniturina@grani-caloi.it

fare testamento cosa scrivere

Contatta l'Avvocato: 045/6303571

Manda una e-mail: giovanniturina@grani-caloi.it

Domande e risposte

  1. Come scrivere un testamento? Un testamento si scrive con carta e penna nera interamente a mano, con la solita calligrafia (no in stampatello), inserendo la data e firmando ogni foglio.
  2. Come fare testamento senza notaio? Un testamento senza notaio è possibile farlo gratuitamente a casa propria: si parla in questo caso di testamento olografo. La risposta a come fare un testamento olografo la trovi più sopra.
  3. Quanto costa fare testamento? Un testamento olografo costa qualche centinaio di euro per la consulenza gratuita. La consulenza gratuita può essere sostituita dalla guida rapida che trovi in queste pagine. Un testamento segreto oppure pubblico, che si fanno dal notaio, hanno un costo (compreso del deposito) tra i 200 ed i 1000 euro.
  4. Come fare testamento biologico? Un testamento biologico contiene le proprie volontà per il caso in cui ci si ritrovi in uno stadio terminale e non si voglia ulteriori cure mediche (o comunque si voglia disporre della propria salute). Il testamento biologico può essere redatto mediante atto pubblico dal notaio, o con scrittura privata autenticata da un pubblico ufficiale (ad esempio dal segretario comunale).
  5. Testamento come trovarlo? Per trovare un testamento occorre averlo chiesto al testatore in vita. Se il testatore non ha specificato dove ha lasciato il testamento occorre cercare nei luoghi dove fisicamente viveva: il più delle volte si trova in un cassetto oppure in una cassaforte. Per sapere se un testamento pubblico, segreto od olografo depositato da un notaio esiste occorre chiedere al notaio di fiducia del testatore oppure al Consiglio Notarile della città dove viveva (se di Verona occorre chiedere al Consiglio Notarile di Verona).
  6. Testamento come si fa a sapere se esiste? Per sapere se esiste un testamento occorre averlo chiesto al testatore, oppure cercare nei luoghi dove questo viveva, oppure chiedere al notaio di fiducia ed infine al Consiglio Notarile della città dove il testatore ha vissuto.
  7. Testamento come fa il notaio a sapere della morte? Il notaio che ha ricevuto un testamento viene a sapere della morte del testatore da notizie comuni (ad esempio epigrafi) oppure da un altro professionista che lo contatta (tipicamente il notaio) oppure dagli eredi stessi.